Musica e Poesia

Premessa: questi scritti provengono da un periodo difficile della mia esistenza, tuttavia mi è sembrato possano venire anche pubblicate, sono opere da leggere singolarmente…

Le macromacchie: *semplicità

SANGUE – PASSIONE

GIOCO – PENSIERO

COLLABORAZIONE – SOGNO

ESERCITAZIONE – COMINCIMENTO

INNAMORAMENTO – SENTIERO

JHACK !! – DIVERTIMENTO

EGOISMO – INTERPRETAZIONE

SAPERE – AVERE

REALIZZARE – IMPARARE

DETERMINARE – ESSERE

AMARE – …

Senza Titolo

Suonava ed amava, suonava ed amava nel suo dolore!!

Poi, di nuovo, incontrava quelli che lo avevano perduto, mostrando loro la sua sofferenza. Malattia grave, sofferenza estrema… perfetta decadenza!! Ed il jazz suonava!! Suonava con i calli alle mani, le risate degli altri ed un pugnale nel cuore… (oppure stretto tra i denti).

“Di nuovo da capo!” Pensava di essere bravo a suonare!

Nessuna tempesta lo smuoverà, niente…

La musica non c’è e non ritorna.

Senza Titolo

quando il silenzio avvolge il mio tedio,

sogno di diventare immacolato,

come un fiore sbocciato d’inverno…

Il mattino,

quando il sole dipinge nel cielo la sua calda armonia,

sogno di diventare vento …

Una musica senza spartito

Incalzante e irrazionale come un forte rovescio prima di diventare rivolo o torrente.

Acqua nuova, musica nuova, sventurata, cattivo tempo, senza testa.

Dolore che spezza il tempo, gesto inconsapevole che rinuncia alla quiete perché pienamente in battaglia, una rumorosa battaglia, una confusa battaglia di suoni e voci, rumori e gesti inconsiderati…

Antagonismo al nichilismo

Come Sofocle dominava, dall’antico al tempo presente !!!

Il seme della cultura, cultura diventa !!!

Meditazione

Bellissima sera …

Armonia e gioco !!!

Visione notturna

Di nuovo fermati nella lunga notte da buie teste fuoriuscite di rabbia, con il candore della sua luna di bianco fuoco vegliamo sulle risposte che ci hanno dato per essere riconosciuti: uomini di pietra, viandanti della notte, camaleontici guardiani della morte.

Siete ancora gli uomini più pericolosi, precoci nella disfatta ma pesanti come la montagna.

Le strade perché non ci fermiate saranno le stesse strade della follia, volanti ma potenti, distanti come ora le nostre nuove case, colme d’amore e di profondissima gioia dionisiaca…

J.S.Bach

Mio dolce padre,

così amorevole, così puro!

Avrei voluto padre mio, onorare ardentemente la tua musica come un figlio, ma non ho potuto…

Non ho potuto risuonare della tua calda e gioiosa armonia, eterna ed acquietante primavera…

Perché mi hanno allontanato ferocemente da Madre Natura, strappandomi dal cuore poesia e amore?

Non ancora, padre mio…

Ancora piango il nostro ricordo più bello, la luce ed il tempo virtuoso che ti ha consacrato.

Piango l’eterno dolore di un figlio senza luce…

Così, sino a quando il tempo sarà soltanto tuo e non mio ti ascolterò ancora e ti seguirò dal profondo del mio cuore come un figlio…

Testo libero

E=mc2

Sesso e amore

Clown

Mozart

Bach

Umberto Ruggieri

Angelo Monaco

BR

Dieci giorni

Musica

Bambino

Vestito

Femmina

Amore

Sesso

Acqua

Stop

…—…

Piedi

Testa

Pancia

Verità

Energia

Strada nuova

Giovane puledro

Finestra

Bambina

Lontananza

Armageddon

…tenero bocciolo!

Verità

Antico guerriero

Cuore amico

Lontananza

Foglia d’oro

Pianto

Silenzio

Intuizione

La Celebre Dissonanza

Sorridano ancora i superbi spiriti! Accompagnati dai loro lunghi e vecchi bendaggi bianchi, così lontani dal mondo crocifisso e plastificato che li cullava.
Ridano assieme ogni astro morente, immersi nel silenzio e nella quiete universale,
perchè si troveranno domani legati nell’ombra alla celebre dissonanza…
ognuno in equilibrio idrostatico alla sua stella, leggeri e dormienti come un pupo..

Alexander Scriabin

In musica tutto si trasforma…

Ogni ricerca ritrova il suo gioco: il Principe e l’odalisca, l’inizio dell’amore e la sua fine, l’armonia delle note ed il loro rovesciamento.

In natura esistono allo stesso modo due fonti primarie: la prima è libera d’esserci come il canto degli uccelli che ci sveglia di mattina, l’altra è l’amore che portiamo in essere.

Le tue melodie dipingono così il nostro cuore, come se adornassero le strade del nostro amore…

Ogni mattina ed ogni sera, ogni meriggio d’estate ed ogni luna d’inverno …

Questa musica è la preferita dalla natura!

Umberto Ruggieri